RELIEF – Small Talking

“Small Talking” è un brano pop ironico e surreale che racconta la distanza tra le conversazioni di tutti i giorni e quello che, invece, riesce davvero a catturare la nostra attenzione. Il protagonista cerca di seguire i discorsi sul caldo, sul prezzo del gas, sul bon ton o sull’aria di festa, ma la sua mente finisce altrove, attirata dalle torri dell’acqua, dai fili del tram, dai suoni e dagli odori. La difficoltà di prendere parte alle classiche conversazioni di circostanza diventa così il racconto di una mente curiosa, che tende a seguire strade tutte sue.

Musicalmente la canzone unisce pop e rock con un approccio melodico e ironico, sostenendo il contrasto tra la leggerezza del sound e il senso di disallineamento raccontato dal testo.

Spiega la band a proposito del brano: “Small Talking nasce dalla difficoltà di stare dentro quelle conversazioni quotidiane in cui tutti sembrano sapere di cosa parlare, mentre la nostra testa è già da un’altra parte. Ci divertiva l’idea di raccontare questo contrasto senza trasformarlo in una lamentela: il protagonista vorrebbe riuscire a fare small talking, ma continua a essere attirato da torri dell’acqua, fili del tram, suoni, odori e altre cose che per gli altri magari non significano nulla. In fondo è una canzone sul tentativo di trovare un posto anche dentro conversazioni che non ci vengono naturali, chiedendo persino alla persona che amiamo di aiutarci a dire di più… di cose che non hanno senso”.

Il videoclip di “Small Talking” riprende l’ironia e il lato surreale del brano senza seguire alla lettera ciò che racconta il testo. Il video gioca con un’estetica volutamente kitsch, ispirata alle immagini e alle catene che per anni hanno popolato i gruppi WhatsApp: grafiche colorate, frasi esagerate, fotografie improbabili, effetti e situazioni nonsense. Molti degli elementi presenti nel video nascono proprio dai dettagli citati nella canzone e diventano il punto di partenza per giocare sul contrasto tra le classiche conversazioni di circostanza e i pensieri decisamente più insoliti del protagonista. A queste immagini si alternano quelle dei Relief, in un videoclip volutamente trash, ironico ed esagerato. Il progetto nasce dalle idee della band ed è stato realizzato in modo semplice e creativo, lasciando spazio soprattutto alla spontaneità e al gioco.

RELIEF| BIOGRAFIA

I Relief sono una band pop italiana attiva da circa due anni, nata a Roma dall’incontro di musicisti con percorsi e sensibilità diverse ma un’idea comune di canzone: un pop contemporaneo che unisce melodia, ricerca sonora e ironia. Il progetto prende forma attraverso la scrittura di brani originali in italiano e una forte attenzione agli arrangiamenti, con l’obiettivo di costruire un’identità riconoscibile sia dal vivo sia in studio. Uno degli elementi distintivi del sound dei Relief è l’uso non convenzionale del flauto traverso, che grazie a loop, armonizzazioni ed effetti diventa non solo uno strumento melodico, ma anche ritmico e armonico, dialogando con un basso groovy, una chitarra dal sapore vintage e una batteria che alterna suoni acustici ed elettronici.

Le principali influenze musicali spaziano tra pop e rock internazionale e italiano, con riferimenti che vanno dai Queen ai Beatles, dai Genesis ai Jethro Tull, passando per i Wheater Report, Yes, Jamiroquai, Pino Daniele e il pop italiano contemporaneo. Questa varietà di ascolti si riflette in un linguaggio musicale che guarda al passato senza nostalgia, rielaborandolo in chiave moderna.

I Relief sono una band polistrumentale: voce principale e chitarra, flauto traverso con multieffetti e beatbox, basso elettrico con forti influenze funk e groove-oriented e batteria acustica ed elettronica. La formazione musicale dei membri è mista, tra studio accademico e percorso autodidatta, con una particolare cura per le armonie vocali e la resa live. La formazione attuale è composta da Lorenzo Corsi – flauto, chitarra, cori; Leonardo Fortini – basso, cori e Lorenzo Politi – voce, chitarra e pianoforte.

Il repertorio originale ruota attorno a brani che affrontano temi come l’idealizzazione amorosa, l’incomunicabilità, le relazioni sospese, le amicizie che attraversano il tempo e il rapporto tra emozioni e tecnologia. Le canzoni dei Relief raccontano la quotidianità emotiva contemporanea con uno sguardo che alterna leggerezza e profondità, cercando di parlare di cose serie senza prendersi troppo sul serio.

Il progetto è attualmente seguito nella fase di produzione e finalizzazione da Massimo Calabrese e Marco Lecci, che affiancano la band nello sviluppo artistico e nella definizione del sound. Il target principale dei Relief è un pubblico tra i 18 e i 35 anni, senza distinzione di genere, attento alla scrittura, alle armonie e a una proposta pop italiana moderna e consapevole.

Nel medio periodo la band punta a pubblicare i primi singoli ufficiali e a consolidare la propria presenza nel circuito dei live e dei festival, con l’obiettivo di rendere la musica il centro del proprio percorso professionale.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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