SANDRI – Animalerie

Michele Alessandri, da Cesena, sorprende con un album che ha la prerogativa, ormai rarissima, di potersi definire innovativo, pur facendo palese riferimento alle più svariate influenze. Se alla base c’è la canzone d’autore (da De Gregori a Dalla, Jannacci e Ivan Graziani, alle forme più attuali), aleggia ovunque una costante atmosfera psichedelica (soprattutto nella scelta dei suoni, negli arrangiamenti e nel mixaggio, spesso volutamente molto grezzo e ruvido) che riporta ai Verdena di Wow o addirittura ai Beatles del White Album (Nina ad esempio, paradossalmente molto vicina alla scrittura di Rino Gaetano). Un lavoro dalle mille sfaccettature, colto, intrigante, ricco di spunti originali e di tanta creatività.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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