SELMOFLY – Non volo via con il vento

Con “Non volo via con il vento”, Selmofly propone un brano che va oltre il semplice racconto personale, trasformandosi in un manifesto di appartenenza, resilienza e autenticità. La canzone affronta il tema delle radici come punto di forza, contrapponendosi all’idea che per realizzarsi sia sempre necessario andare altrove.

Il testo si sviluppa come una confessione sincera. La musica viene descritta come una presenza indispensabile, capace di dare voce a emozioni e pensieri che spesso rimangono inespressi: “non mi basta un palco per sentirmi vivo, scrivo sulle notti quello che non dico”. Non è il successo a definire l’artista, ma il bisogno autentico di raccontare la propria storia.

Tra i passaggi più significativi emerge il legame con il territorio: “non volo via col vento, resto tra le vie e i quartieri del Sud a fare musica sul serio”. Una scelta che diventa simbolo di coerenza e fedeltà alle proprie origini. Ancora più incisivo è il verso “E mi dicono vai via da qua, ma io resto dove l’anima fa”, una dichiarazione di libertà interiore e di appartenenza che invita a seguire la propria strada senza lasciarsi condizionare dalle aspettative degli altri.

La parte finale del brano aggiunge una forte dimensione sociale e umana: “Ho visto sogni persi sopra un marciapiede, gente che ci crede e gente che non crede. Io sto nel mezzo con la testa alta pure se la strada a volte mi ribalta.” Selmofly osserva la realtà con uno sguardo lucido, raccontando speranze, delusioni e ostacoli senza perdere fiducia. È una narrazione che evita ogni retorica e restituisce dignità alle esperienze quotidiane di chi continua a inseguire i propri obiettivi.

Il verso “Non è scena, è vita scritta sopra i muri, tra errori fatti e giorni un po’ più duri, canto per restare non per scappare, che certe radici non le puoi strappare” racchiude l’essenza della canzone. La musica diventa memoria, identità e resistenza, uno strumento per restare fedeli a sé stessi anche quando il cammino si fa difficile.

Con una scrittura diretta, immagini evocative e un linguaggio vicino alla realtà urbana, Selmofly firma un brano che parla a chi conosce il valore delle proprie origini e continua a credere nei propri sogni senza rinunciare alla propria identità. “Non volo via con il vento” è una canzone che celebra la forza delle radici, la sincerità dell’espressione artistica e il coraggio di scegliere la propria strada, ricordando che il vero viaggio non è quello che porta lontano, ma quello che permette di rimanere fedeli a ciò che si è.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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