SOFIA ARA – Divisodue

 Il videoclip di “DIVISODUE”, nuovo singolo di Sofia Ara — su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 22 maggio — che segna l’inizio del nuovo percorso con Dumba Dischi e che anticipa il primo lato dell’album d’esordio dell’artista romana. Un brano sull’influenza dei rapporti umani caratterizzato da dei forti contrasti, dall’ambiente acquatico dreamy dei fiati e dei suoni glitch alle distorsioni aggressive del drop finale. Il video è stato girato nel giardino di casa in compagnia del musicista Patec!!^.^tra pedali per chitarra, svariati strumenti e visioni caleidoscopiche marine.GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/JsqsQ6ZhzDA

“Il brano parla di quando incontri qualcuno che cambia il tuo modo di vivere il tempo e questo causa un’inevitabile rottura con una parte di te che ti fa odiare quella persona anche se non è colpa sua.” – Sofia Ara

“DIVISODUE” è stato creato a partire da un layer di flauto e voce passato attraverso un Whammy (pedale per chitarra) creando dei pad che glissano piacevolmente. La follia del pezzo raggiunge il suo apice all’arrivo del finto drop finale, che vuole disilludere l’ascoltatore dopo un lungo e potente build up.
CREDITS
Testo e musica: Sofia Ara
Copertina: Sofia Ara
Video diretto da Federico Bruzzaniti
Speciale grazie a Patec!!^.^

CHI È SOFIA ARA?

Ciau mi chiamo Sofia Ara, romana de Roma, a tratti con scarso accento romano, trascorro questa vita registrando flauti che poi rompo in mille frammenti di suono. Canto quel che sento e penso e a volte mi immagino come una creatura non umana, spesso marina.

Sofia Ara è una producer, cantautrice, flautista e sassofonista di Roma. Nella sua musica fonde elettronica, alt pop, strumenti a fiato e suoni organici alternando momenti di introspezione a ritmi ballabili.
Inizia a fare musica suonando per strada il flauto traverso e fin dall’infanzia viene influenzata dalle musiche dei popoli dell’India e delle Ande, dal punk e dalla musica elettronica. Nonostante ciò, ha sempre amato il pop, nel quale cerca di integrare tutte le sue influenze.
Ha studiato biologia ambientale soffermandosi sui cetrioli di mare, legandovi non solo l’aspetto scientifico ma anche una chiave artistico-filosofica. Ogni suo brano è rappresentato da una creatura marina, in base alla storia che racconta.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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