FUCHS IN BERLIN – Are you breathing now?
Ci sono i Cure del primo album, l’ipnosi dei Morphine (grazie al sax), chitarre che riportano ai Television e ancora Fugazi, funk punk, i Gaznevada degli esordi e tanto altro.
Ci sono i Cure del primo album, l’ipnosi dei Morphine (grazie al sax), chitarre che riportano ai Television e ancora Fugazi, funk punk, i Gaznevada degli esordi e tanto altro.
Loro la chiamano, in modo tanto suggestivo quanto spiazzante, musica elettroacustica post-agricola. Difficile assentire e allo stesso modo non concordare. Più concretamente non si può che apprezzare un connubio decisamente personale e originale di...
Due brani dall’incedere pulsante e ipnotico, coperti da ombre new wave/dark, che trasudano teatralità esecutiva e umori tribali.
Sodark è il nuovo singolo dei veneti Maustrap, usciti nel maggio del 2024 con l’album Spegni La Luce (Dischi Soviet Studio), esordio brillante e maturo, apprezzato dalla stampa musicale per l’eleganza dei testi e gli arrangiamenti rock oriented dove ogni elemento trova la sua dimensione e unicità nel valorizzare la scrittura testuale.
Dopo “Mentiras”, primo estratto da A Hot Mess, il nuovo album del duo italo-brasiliano Hate Moss in uscita il 30 gennaio per Trovarobato, la band conferma il suo impegno socio-politico con il nuovo singolo “Bianca”, dedicato alla – purtroppo – sempre attuale tematica delle morti sul lavoro.
Il singolo è accompagnato da un video scritto, girato e prodotto dalla band
Quattro brani che scavano in atmosfere cupe, dall’impronta decisamente post wave punk, con un gusto shoegaze a condire il tutto.
Elettronica, synth pop, una visione psichedelica molto personale e moderna, echi di CCCP e Offlaga Disco Pax, iconoclastìa diffusa., post wave, ritmi dance ipnotici, testi all’insegna della provocazione.
“Salto” è il nuovo potente singolo dei Nube, power trio lombardo con l’obiettivo di tenere alta la bandiera dell’emocore tricolore, quello fatto di chitarre taglienti di matrice post-hardcore accompagnate da un cantato che arriva in faccia rigorosamente in italiano.
Il riferimento più immediato è il pop beat di gusto anni Sessanta (Kinks e primi Beatles in particolare) che abbraccia poi Britpop e suoni limitrofi.
“Light Dust” è il nuovo singolo di Swayglow, progetto dietro il quale si cela l’artista veronese Giulia Cinquetti, già bassista delle acclamate shoegaze band venete You, Nothing. e May Eyes Love.
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