THREESTEPSTOTHEOCEAN – What went wrong

First single and opening track of “Death Of Permanence”, new album out on October 16th via ‪@subsoundrecords‬. Dancers: Silvia Cattaneo and Isabella Dall’Omo, Fondiforme. Cinematography by Davide Logrieco. Words by Larry Stromberg. Special thanks to Prison Radio for granting permission to use their material, and to Larry Stromberg for his poem.

A sei anni da ‘Del fuoco’ (2020), i Threestepstotheocean annunciano il nuovo album ‘Death of Permanence’, in uscita il 16 ottobre 2026 per Subsound Records.

Death of Permanence‘ allarga l’orizzonte sonoro della band attingendo a influenze che vanno ben oltre la sfera strettamente musicale, consolidando un’identità costruita in vent’anni di attività e, al tempo stesso, portando avanti una voluta, progressiva rottura con quanto già esplorato in passato. Il risultato è un mutamento inesorabile, che non cerca di rassicurare ma di andare avanti.

What Went Wrong‘, il primo brano estratto, riduce al minimo le strutture di scrittura per concentrarsi sul suono puro. Le atmosfere richiamano l’hip-hop underground americano più oscuro, sullo stile di Dälek e Moodie Black: batteria e basso seguono l’approccio a loop tipico del genere, i synth costruiscono stratificazioni sempre più intense, e la chitarra emerge solo a metà brano con un’unica melodia.

Il brano ruota attorno al campionamento vocale di ‘What Went Wrong’, una poesia potente e personale scritta e recitata dal detenuto Larry Stromberg. Il campione proviene dall’archivio di Prison Radio (https://www.prisonradio.org), casa di produzione multimediale statunitense che da anni dà voce ai carcerati nel dibattito pubblico, contrastando pregiudizi e discriminazioni. What Went Wrong. Tre parole che risuonano forti ogni volta che guardiamo il mondo là fuori.

TRACKLIST

1. What Went Wrong
2. Black Syrup (feat Dalila Kayros)
3. Future Questions
4. Every Time I Dive (feat Moonlit)
5. Outer Gods (feat Conny Ochs)
6. Eternity Is a Glitch

BIOGRAFIA

Threestepstotheocean sono una band strumentale fondata a Milano nel 2006. Fedeli a un’etica rigorosamente DIY, hanno pubblicato cinque album per diverse etichette e portato la loro musica dal vivo su innumerevoli palchi in Italia, in Europa e in Giappone. Partito dai confini tradizionali del post-rock, il sound dei TSTTO si è evoluto costantemente nel tempo, ampliando senza sosta i propri orizzonti per fondere metal, psichedelia e influenze musicali da tutto il mondo in un paesaggio sonoro stratificato e fluido. Il loro nuovo album, ‘Death of Permanence‘, uscirà il 16 ottobre 2026 per Subsound Records.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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