FLAMING FINGERS – s/t
La matrice jazz si tinge delle più svariate influenze, dallo swing al Be Bop, alle atmosfere mediterranee, tinte dalla tradizione locale fino a sguardi alla sempre più vicina Africa e al funk.
La matrice jazz si tinge delle più svariate influenze, dallo swing al Be Bop, alle atmosfere mediterranee, tinte dalla tradizione locale fino a sguardi alla sempre più vicina Africa e al funk.
Un pop disimpegnato, ironico, spregiudicato e sarcastico, molto piacevole ma soprattutto originale e personale.
Il sound è grezzo, aspro, abrasivo, ancora vicino a una dimensione punk .
Un elegante e raffinatissimo album di inediti a base di un sofisticato mix di disco, funk, soul, lounge, nu jazz, ammantato da una gradevole patina bluesy.
Quattro canzoni di robusto rock chitarristico che, a tratti, riportano ai REM o ai Replacements.
E’ una fortuna che esista Giorgio Canali, che le sue sue canzoni rimangano sempre così urticanti, cattive, lucide, poeta moderno che non ha paura a confrontarsi a chiare lettere con una realtà sempre più...
Dodici brani di costante grande impatto elettrico e una potente ritmica, che guardano esplicitamente a grunge, Afterhours, Maneskin, Hives.
Scrittura lieve, raffinata, debitrice alla lezione di Francesco De Gregori in primis ma che non disdegna pennellate compositive alla Lucio Dalla.
Dopo un lungo periodo di lavoro e dedizione, il giovane rapper AKA STEVE presenta il suo primo disco: DI(S)SENSO, online venerdì 13 ottobre per Kimura.
Sette brani che attingono alla tradizione punk rock con marcate linee melodiche e una forte impronta rock.
Commenti recenti