PINAKOTEK – Komorebi
Sonorità che utilizzano elettronica, sintetizzatori e un gusto ambient psichedelico molto intrigante. Il tutto, come richiesto, rigorosamente strumentale.
Sonorità che utilizzano elettronica, sintetizzatori e un gusto ambient psichedelico molto intrigante. Il tutto, come richiesto, rigorosamente strumentale.
Un album che unisce grazia compositiva ed esecutiva, in chiave folk semiacustico a un sentimento di lotta e resistenza.
Ispirazione legata a stretto filo con la tradizione folk locale e più genericamente mediterranea che si unisce a un groove funk e dub e utilizza, con discrezione mai invasiva e molto abilmente, l’elettronica.
Da venerdì 20 giugno è online il nuovo singolo del duo Animarea “I swear” (LaPOP). “I swear” è il terzo singolo del nuovo progetto discografico del duo composto da Rossana Bern e Gabriele Toniolo:...
Il quartetto parte da una forma basilare di canzone per svilupparla e filtrarla poi attraverso post rock, post punk, sperimentazione noise (Sonic Youth e Fugazi).
A dieci anni dal precedente tornano con un nuovo lavoro che brilla per freschezza e maturità, riassumendo il percorso artistico di tutti questi anni, tra reggae, ragamuffin, dub, dancehall, prodotti al meglio in questa (ultima?) “trasmissione da una radio immaginaria”.
Pop rock ben calibrato, raffinato, ricco di personalità e maturità. Il tratto dominante è una canzone d’autore d’impostazione rock.
L’impostazione è di stampo stoner ma arricchito da numerose contaminazioni, talvolta orientate alla sperimentazione, altre ai King Crimson più duri (dalle parti di “Red”), altre ancora alle follie dei King Gizzard and the Wizard Lizard, sfociando nel post hardcore e nel punk
Un album eclettico che spazia dalla disco alla canzone d’autore, fino al rock blues.
Sound duro e massiccio, figlio del post hardcore ma che assimila anche un taglio noise/sperimentale/prog/post rock.
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