SI!BOOM!VOILA’! – s/t
La musica spazia, con una buona dose di follia, tra rock, punk, noise, grunge, canzone d’autore e un gusto teatrale sullo sfondo a rendere il tutto ancora più originale.
La musica spazia, con una buona dose di follia, tra rock, punk, noise, grunge, canzone d’autore e un gusto teatrale sullo sfondo a rendere il tutto ancora più originale.
Dieci canzoni intrise di rabbia, potenza sonora, un sound chitarristico che incrocia sapori punk, con un’attitudine grunge tra Pearl Jam e i nostri Afterhours.
Interessante e originale la miscela sonora della band lombarda, che mette insieme armonie vocali melodiche con suoni ben più aspri, tra grunge e hard.
Attivi da più di vent’anni nell’estremo nord est (provincia di Gorizia) torna una delle band più dissacranti e unpolitically correct in circolazione.
Un lavoro riuscito, molto suggestivo dai tratti quasi ambient, dall’incedere ipnotico, con svariati riferimenti sonori, dal reggae fino alla bossa nova.
Le canzoni si muovono tra elettronica, atmosfere jazz, canzoni nu soul, addirittura new wave.
Undici brani semi acustici che poco concedono a contaminazioni di sorta ma rimangono invece fedeli al timbro più classico del genere.
Il trio lombardo ci consegna otto brani autografi potenti, abrasivi, sferraglianti.
J.D. Woodbine è il progetto solista di Daniele Sabatelli, giovane songwriter pugliese alle prese con un sound aspro e conturbante, che pesca nel blues più profondo e selvatico. Ci sono echi di Screamin’ Jay Hawkins, rhythm...
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