Categoria: Nuova Musica Italiana
L’approccio sonoro riporta alla mente il Frank Zappa più folle e genialoide, tra funk (il groove prevalente), soul rock, riferimenti a Daniele Silvestri ma anche a un rock corposo o al reggae.
Il cantautore milanese firma il secondo ep, con cinque brani molto personali, caratterizzati da minimalismo sonoro e spontaneità esecutiva.
I tre brani strumentali del nuovo ep accarezzano gli umori Tex Mex cari a Calexico e, precedentemente, tanto amati da Willy DeVille, con un gusto ethiojazz in sottofondo.
Il nuovo ep di quattro brani è un riuscito mix di post punk, folate hardcore, noise, attitudine grunge.
Un lavoro maturo, arrangiato benissimo e ricco di qualità compositiva.
I brani sono solenni, di matrice classica, vicina alla musica da camera e dal tono teatrale. Ma ci sono anche jazz, avanguardia, ambient, elettronica.
Sanno coniugare la canzone d’autore italiana meno scontata e più ricercata, con elettronica e un sapore new wave che riporta ai Matia Bazar degli anni 80 e dell’album “Tango” ma anche ai successivi umori cari agli Ustmamò.
La band emiliana è composta da musicisti che vantano una lunga esperienza nei mille rivoli del rock ‘n’ roll.
Un sound che guarda a 360 gradi, dall’elettronica alla Madchester “Baggy” degli anni 90, a un approccio punk che caratterizza da sempre la loro produzione. Il tutto ammantato da una vena psichedelica moderna e progressiva che non guarda necessariamente agli schemi degli anni Sessanta ma decisamente avanti.
Un progetto audace e coraggioso, interessante e fascinoso, di alta qualità.
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