ELENA ANDREOLI – Girl In The Mirror. Soundtrack “Stella gemella”
Elena Andreoli firma e interpreta “Girl In The Mirror”, il brano originale scritto per Stella gemella di Luca Lucini. Il singolo esce oggi su tutte le piattaforme. Il film arriva su Netflix il 28 agosto.
Il jazz torna al cinema per incitare la ribellione. Per dare voce a ciò che non è ancora diventato parola, per raccontare il desiderio prima ancora che si trasformi in scelta. È questa la funzione di “Girl In The Mirror”, il brano originale che la vocalist e autrice jazz Elena Andreoli ha scritto e interpretato per Stella gemella, il nuovo film di Luca Lucini, prodotto da Eagle Original Content e Rai Cinema e presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Il brano esce oggi su tutte le principali piattaforme digitali, e Stella gemella sarà disponibile su Netflix dal 28 agosto.
In Girl In The Mirror il jazz non è un semplice elemento della colonna sonora. È parte della narrazione. La voce di Elena Andreoli entra nella scena come una presenza interiore, quasi un alter ego della protagonista, dando forma sonora a ciò che le immagini suggeriscono ma non possono dire.
È una scelta che si inserisce idealmente nella grande tradizione del rapporto fra jazz e cinema italiano. A partire dagli anni Cinquanta e Sessanta, il jazz ha rappresentato per alcuni dei nostri più importanti compositori e registi una lingua della modernità: Piero Umiliani, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Riz Ortolani, Gianni Ferrio, la tromba inconfondibile di Chet Baker, fino alla ricerca di Nino Rota e Giorgio Gaslini. Il jazz entrava nei film per raccontare la notte, l’inquietudine, la trasformazione dei costumi, il desiderio, la solitudine.
In Il sorpasso, Il vedovo, Smog, La dolce vita, e più tardi nel cinema di Antonioni, la musica non era semplicemente sotto l’immagine: contribuiva a costruirla. Poteva anticipare un personaggio, contraddirlo, rivelarne una dimensione nascosta. Poteva diventare, in senso pienamente cinematografico, una forma di pensiero.
È questa eredità che Stella gemella riporta nel presente.
LA RAGAZZA NELLO SPECCHIO
Al centro del film c’è Stella, interpretata da Martina Gatti, una giovane donna che vive in un piccolo paese della provincia di Latina. La sua esistenza sembra già definita: una relazione, una famiglia, un lavoro, un futuro apparentemente stabilito. Intorno a lei, però, incombe il peso delle aspettative e di una quotidianità nella quale fatica sempre più a riconoscersi.
Quando il senso di soffocamento diventa insostenibile, Stella fugge a Roma. Qui incontra Gil e si concede una notte di libertà, lontana per qualche ora dalla vita che le è stata assegnata.
È durante questa parentesi che, in un concerto jazz, entra in scena “Girl In The Mirror”.
Il titolo contiene la domanda centrale del brano: chi è veramente la ragazza che Stella vede nello specchio? È se stessa o l’immagine che gli altri hanno costruito di lei?
La domanda ricorrente della canzone — “In the mirror am I me, or what they want me to be?” — diventa così il filo invisibile della sequenza. La musica accompagna Stella nel momento in cui comincia a distinguere ciò che desidera da ciò che gli altri desiderano per lei.
“Girl In The Mirror” non è quindi una canzone semplicemente inserita nel film: è parte della sua drammaturgia.
La voce di Elena Andreoli dà forma all’inconscio della protagonista, trasformando la musica in uno spazio di libertà. Il jazz, con la sua tensione, la sua energia e la sua natura intimamente legata all’improvvisazione, diventa la forma musicale di una identità che sta cercando di liberarsi.
UNA VOCE, UN’ORCHESTRA
Il brano nasce dalla scrittura di Elena Andreoli, che firma testo e melodia, con le musiche di Alberto Traverso e Andrea Andreoli. L’arrangiamento è concepito per una formazione orchestrale ampia, con una forte sezione fiati e una scrittura jazz energica e cinematografica.
A eseguire la partitura è la Budapest Scoring Orchestra, orchestra internazionale specializzata nella registrazione di musica per il cinema, diretta dal maestro Péter Illényi.
Una scelta produttiva importante, che restituisce al brano una dimensione sinfonica senza sottrarre al jazz la sua identità: la sezione orchestrale diventa parte del movimento emotivo della scena, amplificandone la tensione fino al momento della liberazione.
“Girl In The Mirror” esce oggi su tutte le principali piattaforme digitali.
Il brano è inoltre contenuto nel vinile Beautiful Love, pubblicato dall’etichetta Snatch Noise. I vinili, realizzati in pezzi unici per il tour internazionale di Elena Andreoli in Giappone, sono ora disponibili anche in Italia.
Stella gemella di Luca Lucini su Netflix.



Commenti recenti