VALERIO BRUNER – Maddalena
Valerio Bruner parla un linguaggio crudo che, pur partendo dalla canzone d’autore, si sviluppa in un rock aggressivo e pulsante, non di rado vicino a suoni grunge e (quasi) punk .
Valerio Bruner parla un linguaggio crudo che, pur partendo dalla canzone d’autore, si sviluppa in un rock aggressivo e pulsante, non di rado vicino a suoni grunge e (quasi) punk .
«Il coraggio è l’impronta delle paure». C’è una generazione che ha smesso di reagire. Che abbassa lo sguardo, anche quando a crollare sono i diritti, anche quando a pagarne il prezzo sono i figli.
Gli Splintera urlano forte con il nuovo singolo “Il velo”: un concentrato di hardcore melodico alla californiana, impastato con la furia dei riff granitici ispirati al metal più tagliente. Il pezzo corre veloce, aggressivo, senza fronzoli — un pugno in faccia a chi resta in silenzio davanti all’ingiustizia.
I Deep As Ocean tornano a farsi sentire con il nuovo singolo “Minefield”, un’eruzione di metalcore rovente come lava.
‘Say’ è una canzone che esplora il tema della ricerca interiore e della resilienza. Attraverso immagini di luce e cambiamento, invita a riflettere sulla necessità di agire fin quando abbiamo tempo a disposizione.
Il brano si sviluppa su un sound jazz volutamente evocativo, che richiama l’atmosfera dei sobborghi della Louisiana, pur mantenendo il testo in italiano. Una scelta musicale che conferisce al pezzo un respiro internazionale, capace di trasportare l’ascoltatore in un mondo emotivo denso, sincero e dolorosamente attuale.
Il video di “Unapologetic” diretto da Mattia Mariotti è stato girato a Bolzano, in un’ambientazione che alterna due contrastanti location: un edificio pieno di vetri, scelto per evocare un’atmosfera da ufficio, e un altro spazio caratterizzato da graffiti, per dare un forte contrasto visivo.
Undici brani in cui proseguono nel loro classico solco sonoro, figlio di Velvet Underground, Modern Lovers, Violent Femmes, tra folk punk, folate psichedeliche di sapore Paisley Underground, minimalismo rock (Pavement in particolare).
Con “No Pressure”, i MadAoki continuano il loro percorso nel cuore del Mad Rock, un mix esplosivo dove reggae, punk e nu metal si fondono in un unico suono incisivo ma fresco e travolgente. I
I cinque brani scorrono velocemente, sono fruibili, ben suonati e arrangiati.
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