KOLOSSO – Over
Un sound che abbraccia una gamma di stili particolarmente ampia, che passa dal jazz al funk, dall’hip hop al nu-soul al grime.
Un sound che abbraccia una gamma di stili particolarmente ampia, che passa dal jazz al funk, dall’hip hop al nu-soul al grime.
JayWolf, nome d’arte di Simone Fesani, scava nelle radici a lui più care, dal country al blues, non disdegnando southern rock, perfino hard rock.
Un ep di cinque brani, in cui si muove agevolmente tra atmosfere elettroniche che guardano all’esperienza ambient di Brian Eno ma anche alla post wave più pop dei New Order.
Dieci brani dall’incedere solenne, ammantati di romanticismo funereo e malinconico. Ci sono anche una forte anima psichedelica e una totale immersione nella new wave anni Ottanta, ai confini con il dark.
Un sound che si muove tra elettronica, post punk, gusto per la sperimentazione, tocchi stoner psichedelici e altre deviazioni artistico/sonore.
Ottimo esordio sulla lunga distanza per la band marchigiana, che conferma le sempre buone indicazioni dei (brevi) lavori precedenti. Ci portano nelle paludi del sud degli States, da dove esce un malefico e sporco...
Album molto intenso e coinvolgente, in cui reggae, canzone d’autore, sapori mediterranei e folk si uniscono in una miscela divertente e ballabile, con, però, testi in cui non lesina tematiche di denuncia sociale e politica.
Non si tratta però solo di sonorità heavy e travolgenti, perché la band ama arricchire il suo sound con una forte vena psichedelica anni Settanta, tocchi blues e un approccio molto cerebrale alla composizione ed esecuzione.
Lavoro onirico, sognante, fluttuante, tra suoni e approccio ambient, canzone d’autore (da Lucio Battisti a Claudio Rocchi), psichedelia, prog, Radiohead.
Il nuovo lavoro torna al rock, più duro e arrembante, con sguardi al rock blues, fino ad arrivare al punk e al blues più malinconico.
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