PAOLOPARON – Brucia ancora quell’estate
I cinque brani scorrono velocemente, sono fruibili, ben suonati e arrangiati.
I cinque brani scorrono velocemente, sono fruibili, ben suonati e arrangiati.
Il nuovo ep li coglie alle prese con sei brani divertenti, coinvolgenti, dal groove danzereccio.
Hanno la solidità dei Black Crowes, mutuata dai Led Zeppelin, e l’amfetaminica energia di band come gli Hives.
Monastir, colonna sonora dell’omonimo film, è un progetto di ampio respiro concepito e diretto da Francesco Paolo Paladino (in cui convergono musica e cinematografia), vulcanico autore di un numero ormai sconfinato di opere artistiche che...
Testi sempre incisivi, lucidi, spiazzanti che sanno guardare con uguale profondità passato, presente e futuro. Musicalmente si pone sempre in perfetto equilibrio tra canzone d’autore, rock, suoni ricercati, umori mediterranei.
Salmo riesce ad affiancare perfettamente l’anima più hardcore a quella cantautorale, con il suo classico hip hop aggressivo ma che può aprirsi ad atmosfere riflessive e malinconiche.
Fedeli al loro concetto di composizione liquida ed espansa, tra ambient, doom e atmosfere debitrici ai Pink Floyd di “Ummagumma”.
Un album fusion strumentale in cui confluiscono, con una maestria esecutiva di rara efficacia, funk, soul, jazz, blues.
L’esordio del cantautore pugliese è un riuscito mix di canzone d’autore, funk, r&B, folk, indie pop.
Seppure di matrice cantautorale l’ambito è decisamente riduttivo per quante sono le influenze e le particolarità dei sette brani di questo nuovo ep.
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