ODORICO DEL CORSO – Ora che hai tutto
Il percorso che porta al nuovo album del cantautore lombardo prende il via proprio con la traccia che gli darà il titolo, accompagnata da un clip semplice e significativo.
Il percorso che porta al nuovo album del cantautore lombardo prende il via proprio con la traccia che gli darà il titolo, accompagnata da un clip semplice e significativo.
“Palpatine” è un caposaldo del nuovo album dell’artista ligure, “DISGUSTO. SPLENDORE. COGLIONE.”, di prossima uscita. Già membro della Casa Degli Specchi, Antonovvi con questa canzone vuole trasmettere decadenza, lascivia ma, al contempo, come è tipico del suo stile, fare molta ironia e autoironia, giocare con le parole e i significati, prendere in giro e provocare.
Il brano “Frange” nasce da una riflessione: la realtà non è più un territorio condiviso, ma una costruzione frammentata.
“GIRASOLE D’INVERNO” è un brano che scava nelle pieghe della vulnerabilità umana per raccontare quel delicato passaggio che va dalla paura di restare feriti alla riscoperta della fiducia negli altri.
Nasce dalla collaborazione tra la cantante Raffaella Piccirillo e il compositore Michele Annunziata una nuova interpretazione In The Modern Dew, brano originariamente strumentale scritto da Annunziata e ora riproposto in una versione essenziale e suggestiva, pensata per valorizzarne l’atmosfera più intima.
“Smalto nero” è un brano pop intenso e profondo che racconta un percorso di trasformazione personale e rinascita interiore.
Quattro affascinanti brani, in cui si sciolgono, in un’affascinante miscela sonora, elettronica, reggae/dub, ritmi funk, fiati latin soul e una buona dose di declinazioni jazz a rendere il tutto gustoso e intrigante.
dieci brani umbratili, dalle atmosfere introspettive e intimiste, riflessioni talvolta dal colore “politico”, un approccio compositivo molto vicino a Francesco De Gregori.
“The Flak” è un brano synth pop con contaminazioni dubstep, frenetico e ansiogeno, che si rivela infine come un brutto sogno. La fusione tra breakbeat, sintetizzatori aspri, attitudine punk e vocalità urlata lo avvicina ai filoni più estremi dell’elettronica, tra digital hardcore, punk step e sfumature aggrotech.
“Principesse Perse” è un brano che si distingue per la sua capacità di muoversi in equilibrio tra la critica sociale e il pop elettronico più attuale.
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