Taggato: rock

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OSSA DI CANE – La morte del re

Spettacolare esordio per il sestetto senese che riesce nel complesso e arduo compito di creare una miscela innovativa, sperimentale, originalissima, che mette insieme nu jazz (attingendo in particolare dalla scena British Jazz, da Ezra Collective a Sons Of Kemet e Comet is Coming), hip hop, drum and bass, elementi fusion, elettronica. I

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ON THE MOON – La stanza di Elena

“La stanza di Elena” è un brano che racconta la fine di una storia che in qualche modo lascia delle tracce di se negli spazi fisici in cui è stata vissuta. In particolare, il testo descrive una stanza della casa adibita a studio di registrazione, che sarebbe dovuta diventare la stanza di Elena, ma che poi, a causa della fine della relazione, sembra voler rifiutare di essere qualsiasi altra cosa.

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MANUPUMA – Cuore leggero

Un lavoro dalle numerose sfaccettature sonore, tra intense ballate pianistiche, un’anima soul che si affianca a quella jazz, un inaspettato “ska balcanico” nella stupenda “Vorrei”, un mood che riporta alla Mina meno canzonettara degli anni Sessanta e a Joan As Police Woman.

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THE FRAMEZ – Disco rotto

Funk rock possente, che riporta alla lezione dei Red Hot Chili Peppers, Living Colour e Rage Against the Machine ma non disdegna riff chitarristici che abbiamo ascoltato negli ultimi dischi di Jimi Hendrix.

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BELZER – I mostri

Il quarto singolo estratto da Un elegante disastro, il nuovo album dei Belzer su etichetta MGA Produzioni.
Realizzato da Paolo Serra e Sara Patrone

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TANKS AND TEARS – Vampire bite

Tanks And Tears il video del brano Vampire Bite. Terzo estratto da Timewave, il secondo ed apprezzato album della band darkwave/post-punk pratese edito lo scorso 1° marzo in cd e digitale dalla label svizzera Swiss Dark Nights Records, segue i singoli/video di Darkside e della title-track Timewave.

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MARCO LIGABUE – Il vento dell’estate

La produzione della canzone è partita dall’incastro istintivo di basso-batteria-chitarra in sala prove. Alla batteria la forza rock di Lenny Ligabue (nipote di Marco), alla chitarra l’estro del chitarrista correggese Johnny Gasparini (al fianco di Marco Ligabue da 11 anni), al basso il talentuoso Jack Barchettamentre il giovane produttore Francesco Landi ha poi rifinito con l’arrangiamento finale.