C+C=MAXIGROSS – Nuova era oscura
Il collettivo unisce post wave a sperimentazione, jazz, funk, con un gusto per l’ironia che permea buona parte dell’album.
Il collettivo unisce post wave a sperimentazione, jazz, funk, con un gusto per l’ironia che permea buona parte dell’album.
Un album d’esordio abbacinante nella sua esplosione di colori e sapori psichedelici.
Grintoso rock ‘n’roll intriso di hard rock, garage e punk. Sullo sfondo la lezione di New York Dolls e Hanoi Rocks, in primo piano i travolgenti ritmi di Hellacopters o Gluecifer.
Il brano trae spunto dall’esperienza personale dell’artista, stanco dell’ipocrisia milanese in cui ha vissuto per quasi dieci anni e deciso a tornare alle radici, trasferendosi in una casa tra le colline dell’Oltrepò Pavese.
Due parti ben distinte, la prima più solare ed eterea in chiave dream pop/ shoegaze e una seconda più oscura, dalle tinte intimiste e dai toni più marcatamente post punk e new wave anni Ottanta.
Un album interamente strumentale in cui elettronica, sperimentazione e math rock si uniscono in un vortice di influenze che spaziano da fusion, post rock, progressive, ambient, noise.
Dopo l’uscita del singolo “Insetti”, il cantautore e scrittore Stefano Attuario presenta il videoclip ufficiale del brano, un’opera visiva intensa e di grande impatto emotivo, capace di tradurre in immagini il senso di alienazione e oppressione raccontato nella canzone.
Le canzoni inglesi é più di un omaggio a un genere musicale: è un ponte tra ieri e oggi, capace di restituire l’intensità di quei ricordi con la forza evocativa della musica.
Il singolo di Alfredo Marasti Lutero 2.0, anticipa il sesto lavoro in studio del cantautore, Il dimenticatoio- Canto monumentale alle identità perdute.
Anima hard rock, vari riferimenti al grunge ma anche a psichedelia e stoner.
Commenti recenti