MASSIMO DE SIMONE – Lanterna di fuoco
“Lanterna di fuoco” è un brano che si sviluppa come un viaggio onirico e sospeso, guidato dall’immagine simbolica di un’altalena che oscilla senza sosta tra passato e futuro.
“Lanterna di fuoco” è un brano che si sviluppa come un viaggio onirico e sospeso, guidato dall’immagine simbolica di un’altalena che oscilla senza sosta tra passato e futuro.
Il doom metal resta il cuore pulsante del disco, che si muove tra passaggi acustici, melodie folk spettrali, ombre post-punk e inquietudine industrial, fondendo mondi apparentemente distanti in un unico viaggio immersivo e ininterrotto.
Sonorità dure, di estrazione hard, con una visione artistica più ampia, dal tratto epico, che sa sfruttare linee melodiche accattivanti e avvolgenti che, a tratti, pescano anche nel folk.
Dopo il ritorno con “Gocce di profumo”, il duo romano pubblica “Treminutietrenta”: una canzone rock ironica e feroce sulla fretta con cui oggi siamo chiamati a convincere, scegliere, capire, amare e perfino fallire. Mentre scorriamo da un contenuto all’altro, anche ciò che dovrebbe richiedere tempo sembra costretto a stare in una finestra sempre più stretta.
La band veneta si affida a un concept complesso, dalle tematiche oscure, declinate in chiave rock con un approccio espressivo molto teatrale.
Sferzate screamo, il rigore del math rock, le sospensioni post rock, l’irruenza post hardcore e noise, perfino momenti dal sapore quasi ambient.
Sound abrasivo, punk rock, lo fi garage, blues crudo e cattivo, attitudine perfetta.
Il nuovo singolo dei 3 O’ Clock, “Warm Me Up”, abita quel tempo incerto in cui una storia sta per finire, eppure il calore di ciò che è stato continua a restare sulla pelle.
I riferimenti dichiarati sono a Cure e Ultravox ma negli otto brani si avvertono numerose altre influenze (da Garbo ai Viridanse, ai Bluvertigo).
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