GRANATO – “Radice parte 2” – live Metrocore
Dopo gli ottimi consensi raggiunti con la pubblicazione del loro secondo album, “Canzoni per giovani adulti” (Aventino Music), tornano sulla scena i Granato con “Radici”.
Dopo gli ottimi consensi raggiunti con la pubblicazione del loro secondo album, “Canzoni per giovani adulti” (Aventino Music), tornano sulla scena i Granato con “Radici”.
Regia & DoP: Daniele L. Bianchi
Aiuto regia e fotografia: Valentina Genna
Montaggio: Giacomo Valentini
Un album intensamente blues, sia quando lo abbraccia nella sua dimensione più intima, sia quando si contamina con visioni oscure alla Nick Cave che quando si scatena in suggestioni Hendrixiane.
Sound che alterna indie rock a momenti più ruvidi, melodie accattivanti e una modalità compositiva che guarda spesso alla canzone d’autore italiana.
Lager sono stati tra i principali gruppi mod dell’epoca ma oltre a un sound debitore al mod rock di stampo 1979, hanno progressivamente assimilato influenze psichedeliche e garage beat come ben rappresentano questi 9 brani.
Emotu :
Massimo Rivara : voce, piano, synth, theremin, programmazioni
Daniele Bagni : basso , stick , effetti
Musiche ed arrangiamenti : Massimo Rivara, Daniele Bagni
Dieci canzoni intrise di un rock basico e diretto che spesso flirta con il pop punk più immediato e contagioso.
Un’anima molto particolare e originale, sospesa tra cantautorato “alternativo” italiano (da Fiumani a Corsi) e ispirazioni particolari e non abituali.
Un album energico, potente, figlio di punk rock e post punk ma che non disdegna rimandi al Britpop più aggressivo e distorto.
La band sarda scava nel profondo del garage punk più ruvido, scarno, abrasivo, quello che prende spunto dai Sixties ribelli e controcorrente di Sonics, Music Machine, Seeds, Monks, poi reso ancora più selvaggio negli anni ottanta da Gravedigger V, Morlocks, Gruesomes.
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