BUNNYBLACK – Eat Me

Eat Me è il primo singolo tratto dall’album di debutto dei Bunnyblack00:00,  in uscita l’11 settembre 2026.
I suoni a 8bit del Nintendo Game Boy creano i ritmi e le tessiture del brano, che si innestano su chitarre, basso e voce. Il risultato è un pezzo ibrido, profondamente radicato nel post-punk e nella darkwave, ma con una propensione anche alla synthwave.

Il riff principale è vorticoso e ossessivo, e conduce il brano verso un crescendo che poi culmina in un finale quasi virato verso la  techno.

Francesco Less: Voce, Basso, Synth

Maiqqu: Nintendo Gameboy, Chitarra

Produced by Bunnyblack

Recorded by Francesco Less at Roadhouse 11 Artlab Cianciana (AG), Italy

Mixed and Mastered by Michele Musarra

Artwork by Maiqqu

Il video di Eat Me, ideato e montato da Maiqqu, è un viaggio psichedelico tra sogni e incubi. Figure simboliche teatrali – alcune affascinanti, altre minacciose –  tutte ispirate al Kabuki, appaiono durante il sonno agitato di una donna. A legare il tutto, flash di dettagli ravvicinati da riprese live dei Bunnyblack, immersi in luci fluorescenti, a creare una surreale sensazione di espansione e spaesamento mentale.

Bunnyblack sono un duo noise di Palermo, il loro sound mescola l’elettronica a 8bit del Nintendo Game Boychitarre distorte e voci, con un risultato grezzo, lo-fi, plasmato dalla tensione post-punk, dalle atmosfere dark wave e dalla foschia shoegaze, dove glitch digitali si scontrano con texture elettriche abrasive.

I Bunnyblack sono il musicista elettronico e chitarrista Maiqqu e il polistrumentista Francesco Less (Velaut, Inside the Hole, Pupi di Surfaro, Disìu).

La ​​loro prima pubblicazione è stata May the 18th Be With You (Spettro Rec.), doppio singolo con le cover di Audioslave e Joy Division interamente realizzate per Nintendo Game Boy e voce, concepito come un personale tributo a due frontman iconici scomparsi nella stessa data.

Nel 2020 il duo si è classificato terzo a livello nazionale nel concorso Cover Me dedicato a Bruce Springsteen, con una versione decostruita di Dancing in the Dark.

I Bunnyblack hanno pubblicato tre EP tra il 2019 e il 2024, tra cui Bunnyland e Bunnywave, spingendo costantemente il loro sound verso territori sempre più freddi, ipnotici e ossessivi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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