COMEILMIELE – Eppi
Cinque brani all’insegna di un solido pop rock, che sa tingersi anche di venature grunge punk e momenti più riflessivi.
Cinque brani all’insegna di un solido pop rock, che sa tingersi anche di venature grunge punk e momenti più riflessivi.
Ci sono i Cure del primo album, l’ipnosi dei Morphine (grazie al sax), chitarre che riportano ai Television e ancora Fugazi, funk punk, i Gaznevada degli esordi e tanto altro.
Loro la chiamano, in modo tanto suggestivo quanto spiazzante, musica elettroacustica post-agricola. Difficile assentire e allo stesso modo non concordare. Più concretamente non si può che apprezzare un connubio decisamente personale e originale di...
Beat, jingle jangle, un sapiente sguardo al miglior power pop.
Le fondamenta sono decisamente inclini al rock più duro, vicino a hard, grunge, stoner e prog ma declinate con personalità e distinzione creativa.
Due brani dall’incedere pulsante e ipnotico, coperti da ombre new wave/dark, che trasudano teatralità esecutiva e umori tribali.
Il musicista friulano prosegue il suo cammino sui sentieri del più classico pop punk (vedi Blink 182 e dintorni) ma con la capacità e la maturità di sapere uscire agevolmente dai suoi confini.
Quattro brani che scavano in atmosfere cupe, dall’impronta decisamente post wave punk, con un gusto shoegaze a condire il tutto.
Le sette canzoni viaggiano nell’alveo di un nuovo cantautorato italiano, planando da Umberto Maria Giardini a Dente, tra atmosfere scarne e minimali, sempre all’insegna di eleganza e raffinatezza.
I Klasse Kriminale nel 2025 hanno festeggiato quarant’anni di attività. Per celebrare l’evento (raro nella scena punk e affini italiana) tornano con un album in cui propongono alcuni dei loro classici riarrangiati e ri...
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